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Mercoledì 27 Luglio 2016 10:32

LA TECNOLOGIA VIENE IN AIUTO DEI CONSUMATORI ATTENTI AL RISPARMIO IDRICO: HERA LANCIA L'APP ACQUOLOGO PER L'AUTOLETTURA E LA SEGNALAZIONE DI GUASTI


L’app Acquologo può essere scaricata gratuitamente su dispositivi iOS, Android e Windows Phone, facilita l’invio dei dati dal contatore idrico al gestore del servizio come ad esempio l'invio della lettura del contatore la quale può avvenire in pochi istanti con un semplice clic. Inoltre i cittadini interessati a conoscere la qualità dell'acqua del rubinetto potranno consultare i dati su calcio, pH, durezza e residui fissi immettendo semplicemente il CAP del loro comune. Per incentivare il consumo di acqua del rubinetto è stato inserito un contatore che quantifica il risparmio conseguito: il comparatore confronta i costi dell’acqua pubblica con i prezzi del marchio di acqua in bottiglia acquistato solitamente al supermercato.

Non si tratta della prima applicazione sviluppata da Hera per i suoi utenti. La multiutility aveva già creato il "Rifiutologo", un'app destinata a facilitare la raccolta differenziata dei rifiuti e a inviare segnalazioni sulle discariche abusive. Un servizio analogo è disponibile anche nell’applicazione Acquologo ed è al momento attivo in via sperimentale solo a Bologna. Gli utenti possono fotografare le perdite nelle condotte, inviando una foto a Hera con le coordinate satellitari del luogo del guasto. Il gestore potrà così inviare sul posto l’équipe del pronto intervento.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Luglio 2016 10:52
 
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Martedì 12 Luglio 2016 14:55

LE SALINE RITROVATE


Venerdi 15 Luglio - Marina di Manduria – Taranto

Venerdì 15 luglio, festa green a Manduria. Alle ore 19,00 taglio del nastro della torre di birdwatching, segno tangibile del rispetto e attenzione per la propria terra, la natura e gli animali, offerto da Claudio Quarta, imprenditore vinicolo pugliese, che lo scorso anno, in occasione dei festeggiamenti per il suo sessantesimo compleanno, ha richiesto agli ospiti invitati di contribuire con lui alla rivalutazione della Salina dei Monaci di Torre Colimena, in provincia di Taranto, meta prediletta per la sosta dei fenicotteri rosa e di altre specie rare come gli aironi cenerini, gli aironi bianchi maggiori, gru e folaghe, lasciata per anni in stato di abbandono e degrado e oggi riserva naturale regionale orientata. Per rendere i luoghi più fruibili da turisti e appassionati è stato possibile, con questo aiuto, costruire una torretta per il birdwatching, dotare l’area di ampie fioriere, installare panchine e telecamere di videosorveglianza, piantare diciassette branchychiton, alberi ad alto fusto di origine australiana particolarmente adatta per i giardini del Sud, di pregio estetico ma rustici.

Un gesto da emulare che protegge il territorio e i fenicotteri rosa.


Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2016 15:10
 
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Giovedì 07 Luglio 2016 07:30

OPEN GARDENS 2016

ALLA RICERCA DEL WILD NEI GIARDINI PRIVATI DI BERGAMO


Milano, 28 giugno 2016 - «Open Gardens», progetto nato nell’ambito della manifestazione I Maestri del Paesaggio organizzata dall’associazione culturale Arketipos e dal Comune di Bergamo, per portare in città le più importanti archistar del landscaping nazionale e internazionale, per un intero week end di settembre svelerà  agli occhi del grande pubblico i più bei giardini in Città Alta e Città Bassa, portando gli appassionati del verde a visitare e ammirare, gratuitamente, le oasi green più emozionanti di Bergamo, normalmente chiuse al pubblico perché di proprietà privata.

Giardini selezionati in quanto rappresentativi di un determinato stile, orti-giardini, giardini all’italiana, giardini all’inglese e giardini contemporanei e in quanto espressione dell’amore dei proprietari per il loro spazio verde.  Il tutto, con un’attenzione speciale dedicata al «wild landscape». Missione di Open Gardens 2016, infatti, è identificare per ogni giardino l’aspetto più selvaggio e dunque autentico, come un angolo di bosco, un’aiola di graminacee, una zona lasciata naturale, un laghetto con le rane.

I giardini saranno visitabili il 17 e 18 settembre, dalle 9 alle 12.30.


Hanno già superato la prima selezione i giardini creativi di via Mazzola Ghisleni 1, in zona Borgo Canale bassa, il giardino all’inglese di via  Tassis 14 B, quello alle spalle di piazza Duomo al n. 5 Casa del Vescovo, i terrazzati di via Torni e ai piedi del Castello di San Vigilio ma anche il giardino monastico di via Arena 24, il giardino all’italiana di via Colleoni,  il giardino popolare di via Vagine e nel cuore della città, il giardino “creativo” della 255 Raw Gallery, cuore pulsante  di Palazzo Zanchi, in via Tasso 49 e il giardino naturale di via Cifrondi 1.

Altri giardini privati possono candidarsi per partecipare al progetto attraverso segnalazioni, autocandidature da rivolgere al coordinamento scientifico affidato all’arch. Adele Sironi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Per informazioni:

Ufficio stampa
OPEN GARDENS I MAESTRI DEL PAESAGGIO - INTERNATIONAL MEETING OF THE LANDSCAPE AND GARDEN 2016
Claudia Rota
Cell. 348 5100463
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.architettosironi.it/

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Luglio 2016 07:45
 
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Martedì 05 Luglio 2016 07:31

Perchè sprecare?


Molti cibi possono essere mangiati anche dopo la data di scadenza. E sono almeno dieci. Questi, e altri, sono in genere identificabili dalla dicitura «da consumarsi preferibilmente entro…». Mangiare o buttare? È capitato a tutti di leggere con disappunto sull’etichetta che un certo alimento, che si aveva in dispensa o in frigo, è scaduto. E sarà capitato anche di essere indecisi se mangiarlo lo stesso o buttarlo. Bene, ora la questione potrebbe essere risolta. Vi è infatti una sostanziale differenza tra due diciture riportate sulla confezione del prodotto: «consumare preferibilmente entro…» e «da consumarsi entro…». Per questo motivo, ci sono cibi che possono essere consumati anche dopo la data di scadenza. Togliamoci i dubbi. A togliere i dubbi amletici dei consumatori ci ha pensato l’ingegnere britannico Dan Cluderay. L’intraprendente ricercatore ha per l’occasione realizzato una lista di dieci alimenti che possono essere mangiati anche dopo la data di scadenza, ma solo se ancora correttamente sigillati. La lista dei cibi permessi è stata pubblicata sul sito Approved Food, un e-commerce in cui si possono acquistare a prezzi scontati diversi tipi di cibi che hanno superato la data di scadenza. Cosa vogliono dire le diciture? Dan Cluderay ci tiene a precisare che le diverse diciture hanno un significato preciso. Nello specifico, «data di scadenza» sta a indicare che non è sicuro mangiare quel prodotto oltre la data riportata sulla confezione. La dicitura «da consumarsi entro» sta a significare che la data riportata è il termine ultimo entro cui il cibo deve essere consumato. Infine, «da consumarsi preferibilmente entro» indica che dopo la data stampata sulla confezione l’alimento è ancora commestibile. Ecco i cibi da non buttare.


Di seguito la lista dei 10 cibi che si possono consumare anche dopo la data di scadenza, e che appartengono alla categoria «da consumarsi preferibilmente entro…».

1. Latte. Per capire quando si è arrivati al limite, basta seguire una semplice regola pratica: annusare. Se l’odore è cattivo, non va consumato.

2. Yogurt. Un po’ come per il latte, può durare un bel po’ oltre la data di scadenza. In genere fino a sei settimane oltre. Se per caso si è preoccupati per un po’ di muffa sulla superficie, basterà rimuoverla.

3. Uova. Per capire se l’uovo è ancora commestibile, basterà immergerlo in una ciotola con acqua. Se va a fondo è ancora buono; se galleggia vuol dire che all’interno si sono sviluppate sostanze nocive, per cui è meglio non mangiarlo.

4. Cioccolato. L’alta concentrazione di zucchero ne allunga sensibilmente la conservazione, per cui è possibile consumarlo ben oltre la data di scadenza.

5. Formaggio stagionato o a pasta dura. Come per lo yogurt, la presenza di muffa non è un deterrente. Basterà grattarla via o eliminare le parti intaccate. La regola non si applica ai formaggi a pasta molle.

6. Patatine fritte. Sono di solito piene di sale. Questo elemento, un po’ come lo zucchero, ne allunga di un bel po’ la conservazione. Evitare di mangiarle se risultano un po’ troppo mollicce.

7. Salsa Ketchup. Questa salsa può durare ben oltre la data di scadenza. Deve però essere stata conservata in frigo o in altro luogo fresco e asciutto.

8. Pane. Consumare il pane anche dopo parecchio tempo non è un problema, ma solo se non vi è presenza di muffa.

9. Riso. Specie se conservato sottovuoto, può durare diversi mesi oltre la data di scadenza.

10. Frutta e verdura. Se non è palesemente marcia o con muffa, anche frutta e verdura possono essere consumate dopo la data di scadenza o diversi giorni dall’acquisto.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Luglio 2016 07:59
 
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Lunedì 04 Luglio 2016 15:47

ASSALTO DI COLORE: 1000 CUORI PER BRINDISI


Sabato 9 luglio Casa Museo Remo Brindisi Lido di Spina (FE) Linda, nipote di Remo Brindisi dedica al famoso zio un Assalto di Colore, cioè una performance pubblica gratuita, dalle 17,00 fino a sera, in parte abusiva, non finanziata, non sovvenzionata, non sponsorizata. Linda invita il pubblico a dipingere 1000 cuori colorati che ognuno potrà poi portarsi a casa. Un modo inusuale per divertirsi cimentandosi nell’arte della pittura, per esprimere la propria personalità, per stare insieme, per ricordare, a vent’anni dalla sua morte, avvenuta a Lido di Spina nel luglio del 1996, uno dei maggiori pittori del novecento italiano.
Alcuni cuori, dipinti per l’occasione da amici dell’artista saranno installati quel giorno nella Casa Museo.

Per info: http://www.lindabrindisi.it/


Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Luglio 2016 16:05
 
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