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Venerdì 05 Agosto 2016 10:59

Lotta agli sprechi: il ddl sulla donazione dei prodotti alimentari è legge

È stato approvato alla Camera il disegno di legge riguardante la donazione e la distribuzione di beni alimentari al fine di contrastare gli sprechi, Secondo i dati diffusi dalla FAO, 1/3 del cibo prodotto viene gettato via o disperso nella filiera. Solo in Italia (dati Last Minute Market), si sprecano 76 kg di cibo a testa. Ogni anno vengono buttate 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti e il loro smaltimento costa all’ambiente 170 milioni di tonnellate di CO2, spreco d’acqua e impoverimento del suolo.
Il testo, composto da 18 articoli, ha come obiettivo la riduzione degli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione dei prodotti alimentari al fine di contribuire alla limitazione degli impatti negativi sull'ambiente e alla promozione del riuso e del riciclo, estendendo così il ciclo di vita dei prodotti. Tale decreto segue gli obiettivi generali stabiliti dal Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti e dal Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, in cui la sensibilizzazione dei consumatori su questi temi è fondamentale nonché parte integrante del programma.


Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Agosto 2016 11:08
 
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Martedì 02 Agosto 2016 12:46

LEGAMBIENTE PRESENTA IL DOSSIER:

11 ISOLE VERSO UN FUTURO RINNOVABILE


Dai Mari del Nord all’Oceano Pacifico, oggi molte grandi e piccole isole sono diventate un cantiere di innovazione energetica dimostrando come sia possibile puntare sulle rinnovabili per rispondere a tutti i fabbisogni energetici. L'esempio arriva dall’isola di El Hierro (Spagna), di Samso (Danimarca), Eigg (Scozia), Bonaire (Paesi Bassi), Bornholm (Danimarca), Pellworm (Germania), Tokelau (Nuova Zelanda), Aruba (Paesi Bassi), Muck (Scozia), White (Inghilterra) e Gigha (Scozia): sono queste le 11 isole, segnalate da Legambiente nel dossier “11 Isole in transizione verso 100% rinnovabili”, che hanno puntato sulle fonti rinnovabili e sull'innovazione energetica. A detenere il record mondiale è l'isola di El Hierro, la prima ad aver raggiunto l'autosufficienza energetica grazie alle energie rinnovabili e alla grande mobilitazione dei suoi cittadini. Da giugno 2014 i 10.162 abitanti usufruiscono, per la produzione di energia elettrica, di un sistema di impianti idroelettrici e di impianti eolici. Inoltre è attualmente in studio un sistema di mobilità elettrica per tutta l'isola. Ma anche le altre 10 isole non hanno nulla da invidiare: ad esempio a Samso il sistema di impianti da fonte rinnovabile ha reso l'isola energeticamente indipendente, mentre l'isola di Pellworm produce tre volte la richiesta elettrica dei suoi 1.200 abitanti grazie ad un sistema energetico costituito da otto pale eoliche, ad una centrale solare e ad impianti di cogenerazione.

All'appello mancano, invece, le isole minori italiane, che sono oggi in qualche modo il simbolo dei problemi energetici del Paese. Isole dalle grandi potenzialità ma che sono ancora indietro in questa partita. Per questo Legambiente ha deciso di confrontare le 11 isole del dossier con tre isole italiane, Favignana, Giglio, Lampedusa, dove la produzione di energia è invece garantita da centrali a gasolio. Le tre isole italiane sono al centro del progetto Isole Smart energy di Legambiente, pensato per immaginare e realizzare in queste realtà un nuovo modello energetico 100% rinnovabile, attraverso impianti da fonti rinnovabili e efficienti, integrati con smart grid e sistemi di accumulo in modo da ridurre consumi, emissioni e sprechi, avvicinando la domanda di energia e la sua produzione più efficiente.

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Agosto 2016 13:11
 
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Lunedì 01 Agosto 2016 07:47

SICUREZZA IN BICI: I 10 COMPORTAMENTI PIU' PERICOLOSI DEI CICLISTI

 

Stando ai dati diffusi in un rapporto ACI-ISTAT nel 2014 i ciclisti italiani morti a causa di incidenti stradali sono stati 273, con un incremento dell’8,8% rispetto al 2013. Per una guida consapevole e sicura in bici viene in aiuto la lista di errori comuni da evitare dedicata proprio a loro, redatta dal noto brand giapponese Shimano:

1. Ascoltare musica o parlare al cellulare usando l'auricolare. Un abitudine che può costare cara perchè impedisce di udire i rumori del traffico

2. Viaggiare su una bici non dotata di un sistema di luci adeguato. Come previsto invece dal Codice della Strada, che obbliga a equipaggiare il mezzo con luci e catarifrangenti anteriori e posteriori per permettere agli automobilisti di individuare facilmente i ciclisti di notte e in presenza di nebbia;

3. Non indossare il casco. Un accessorio non obbligatorio, ma che può salvare la vita in caso di caduta o di impatto con un’auto.

4. Procedere a zig zag, non mantenendo la destra della carreggiata;

5. Cambiare direzione senza preavviso, tagliando la strada agli automobilisti. Il cambio di direzione va comunicato tempestivamente utilizzando il braccio come “freccia”;

6. Non rispettare il semaforo o procedere contramano;

7. Pedalare sui marciapiedi ad alta velocità rischiando di travolgere i pedoni;

8. Spostarsi in due su un un solo mezzo o trasportare i bambini senza il seggiolino;

9. Non controllare periodicamente lo stato di freni, ruote e altre componenti fondamentali della bici;

10. Parcheggiare la bicicletta fuori dalle rastrelliere, nelle aree di sosta riservate ai disabili o davanti ai portoni;

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Agosto 2016 08:32
 
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Mercoledì 27 Luglio 2016 10:32

LA TECNOLOGIA VIENE IN AIUTO DEI CONSUMATORI ATTENTI AL RISPARMIO IDRICO: HERA LANCIA L'APP ACQUOLOGO PER L'AUTOLETTURA E LA SEGNALAZIONE DI GUASTI


L’app Acquologo può essere scaricata gratuitamente su dispositivi iOS, Android e Windows Phone, facilita l’invio dei dati dal contatore idrico al gestore del servizio come ad esempio l'invio della lettura del contatore la quale può avvenire in pochi istanti con un semplice clic. Inoltre i cittadini interessati a conoscere la qualità dell'acqua del rubinetto potranno consultare i dati su calcio, pH, durezza e residui fissi immettendo semplicemente il CAP del loro comune. Per incentivare il consumo di acqua del rubinetto è stato inserito un contatore che quantifica il risparmio conseguito: il comparatore confronta i costi dell’acqua pubblica con i prezzi del marchio di acqua in bottiglia acquistato solitamente al supermercato.

Non si tratta della prima applicazione sviluppata da Hera per i suoi utenti. La multiutility aveva già creato il "Rifiutologo", un'app destinata a facilitare la raccolta differenziata dei rifiuti e a inviare segnalazioni sulle discariche abusive. Un servizio analogo è disponibile anche nell’applicazione Acquologo ed è al momento attivo in via sperimentale solo a Bologna. Gli utenti possono fotografare le perdite nelle condotte, inviando una foto a Hera con le coordinate satellitari del luogo del guasto. Il gestore potrà così inviare sul posto l’équipe del pronto intervento.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Luglio 2016 10:52
 
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Martedì 12 Luglio 2016 14:55

LE SALINE RITROVATE


Venerdi 15 Luglio - Marina di Manduria – Taranto

Venerdì 15 luglio, festa green a Manduria. Alle ore 19,00 taglio del nastro della torre di birdwatching, segno tangibile del rispetto e attenzione per la propria terra, la natura e gli animali, offerto da Claudio Quarta, imprenditore vinicolo pugliese, che lo scorso anno, in occasione dei festeggiamenti per il suo sessantesimo compleanno, ha richiesto agli ospiti invitati di contribuire con lui alla rivalutazione della Salina dei Monaci di Torre Colimena, in provincia di Taranto, meta prediletta per la sosta dei fenicotteri rosa e di altre specie rare come gli aironi cenerini, gli aironi bianchi maggiori, gru e folaghe, lasciata per anni in stato di abbandono e degrado e oggi riserva naturale regionale orientata. Per rendere i luoghi più fruibili da turisti e appassionati è stato possibile, con questo aiuto, costruire una torretta per il birdwatching, dotare l’area di ampie fioriere, installare panchine e telecamere di videosorveglianza, piantare diciassette branchychiton, alberi ad alto fusto di origine australiana particolarmente adatta per i giardini del Sud, di pregio estetico ma rustici.

Un gesto da emulare che protegge il territorio e i fenicotteri rosa.


Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2016 15:10
 
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